I principali prodotti delle api sono miele, polline, pappa reale, propoli e cera d’api.
- Miele
Il miele è senza dubbio il prodotto più conosciuto e apprezzato delle api e puoi trovarlo anche sul nostro sito in base alla produzione stagionale.
- Origine: viene prodotto dalle api operaie a partire dal nettare dei fiori (o dalla melata, una sostanza zuccherina prodotta da insetti succhiatori di linfa su alberi).
- Produzione: le api raccolgono il nettare, lo immagazzinano nella loro borsa melaria, lo arricchiscono con enzimi, ne riducono il contenuto d’acqua attraverso ventilazione e rigurgiti successivi, e infine lo immagazzinano nelle celle dei favi, sigillandolo con un opercolo di cera quando è “maturo”.
- Composizione: è composto principalmente da zuccheri semplici (fruttosio e glucosio), acqua, ma contiene anche piccole quantità di enzimi, vitamine, minerali, antiossidanti e polline.
- Caratteristiche: colore, sapore, aroma e consistenza variano enormemente a seconda dei fiori da cui è stato raccolto il nettare (es. miele di acacia, di castagno, millefiori, di agrumi, di tiglio, di melata).
- Usi: dolcificante naturale, alimento energetico, utilizzato in cucina, in cosmetica e per le sue proprietà emollienti, antibatteriche e antinfiammatorie.
2. Polline
Il polline è la fonte proteica principale per le api e rappresenta un superfood per l’uomo.
- Origine: sono i microgranuli maschili dei fiori, raccolti dalle api dalle antere e trasportati nelle “cestelle” sulle loro zampe posteriori.
- Produzione: le api lo agglomerano con nettare o miele e una secrezione ghiandolare per formare delle palline (pellet di polline) che portano all’alveare.
- Composizione: ricchissimo di proteine (fino al 30%), aminoacidi essenziali, vitamine (soprattutto del gruppo B), minerali, enzimi e antiossidanti.
- Caratteristiche: varia in colore (dal giallo brillante, all’arancione, al marrone, al nero) a seconda del fiore di origine, e ha un sapore leggermente amaro o dolce-amaro.
- Usi: integratore alimentare per l’uomo, noto per le sue proprietà energizzanti, ricostituenti e per il supporto immunitario. Viene consumato tal quale (fresco o essiccato) o aggiunto a yogurt, cereali, frullati
3. Pappa Reale
La pappa reale è il “cibo da re” delle api.
- Origine: è una secrezione ghiandolare prodotta dalle api operaie nutrici, tramite le loro ghiandole ipofaringee e mandibolari.
- Produzione: viene prodotta e utilizzata per nutrire l’ape regina per tutta la sua vita (per questo vive molto più a lungo delle operaie e mantiene la sua fertilità) e per nutrire tutte le larve per i primi tre giorni di vita.
- Composizione: ricca di proteine, zuccheri, lipidi, vitamine (in particolare B5), sali minerali e un acido grasso unico chiamato acido 10-idrossi-2-decenoico (10-HDA), ritenuto responsabile di molte delle sue proprietà.
- Caratteristiche: sostanza gelatinosa, biancastra o leggermente giallastra, con un sapore acidulo-aromatico e leggermente pungente.
- Usi: integratore alimentare per l’uomo, apprezzato per le sue proprietà toniche, energizzanti, per il supporto immunitario e come anti-stress. È considerata un elisir di giovinezza in alcune tradizioni.
4. Propoli
La propoli è il “cementante” e “disinfettante” dell’alveare.
- Origine: è una sostanza resinosa e gommosa raccolta dalle api dalle gemme e dalla corteccia di alcuni alberi (come pioppi, conifere, betulle).
- Produzione: le api la mescolano con cera e secrezioni salivari e la utilizzano per sigillare fessure nell’alveare, disinfettare l’ambiente, imbalsamare intrusi morti e proteggere la colonia da batteri, virus e funghi.
- Composizione: composta da resine, cere, oli essenziali, polline e una ricca varietà di flavonoidi, acidi fenolici e altri composti attivi che le conferiscono le sue proprietà.
- Caratteristiche: colore variabile dal giallo-verde al marrone scuro, odore aromatico e un sapore amaro e resinoso.
- Usi: ampiamente utilizzata in fitoterapia e cosmetica per le sue note proprietà antibatteriche, antivirali, antifungine, antinfiammatorie e antiossidanti. Si trova in spray per la gola, tinture, creme e dentifrici.
5. Cera d’Api
La cera d’api è il materiale da costruzione dell’alveare.
- Origine: è una sostanza cerosa prodotta dalle api operaie attraverso le loro ghiandole ceripare sull’addome.
- Produzione: le api la secernono sotto forma di piccole scaglie, che poi manipolano con le mandibole per costruire le celle esagonali dei favi, utilizzate per immagazzinare miele e polline e per allevare la covata.
- Composizione: complesso di esteri di acidi grassi e alcoli a lunga catena.
- Caratteristiche: colore variabile dal bianco (cera nuova) al giallo-marrone (cera vecchia, arricchita di polline e propoli), con un caratteristico profumo dolce.
- Usi: utilizzata da secoli per la produzione di candele (brucia lentamente e rilascia un profumo gradevole), in cosmetica (creme, balsami per labbra, unguenti) per le sue proprietà emollienti e protettive, e nell’industria alimentare come agente lucidante.
